Decentrata
dal paese, la parrocchiale di Santo Stefano si erge maestosa,
Già..sede della pieve comprendente una decina di paesi,è menzionata
nel 1128, fu riedificata agli inizi del XVI secolo e rimaneggiata
nel secolo XVIII. La massiccia base del campanile che s' innalza,
staccata dalla chiesa, sarebbe, secondo la tradizione, di origine
roma- na, ma, più probabilmente, si tratta del basamento di una
torre medievale. Notevole il portale maggiore, in stile gotico
(epigrafe incisa: Maister Michael Edelman v(o)n Ulem 1519). L'interno è ad
una navata, decorato nel 1910 dal pittore Sigismondo Nardi con
scene della vita di Santo Stefano e le immagini dei santi protettori
dei paesi componenti la pieve di Revò. Il monumentale altare
maggiore, opera dello scultore vicentino Giovanni Merlo (1687),
proviene dalla chiesa della Santissima Trinità di Trento e fu
portato in paese nel 1804, con carri trainati da buoi.
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::Interno - Chiesa Santo Stefano::
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La pala del primo
altare a destra, raffigurante la lapidazione di Santo Stefano, è di
Antonio Zeni (1645). La campana maggiore, del peso di 29 quintali,
detta Stefena, il cui suono, racconta la tradizione, tiene lontana
la grandine, fu fusa nel 1534 sul prato antistante la chiesa.Da
visitare anche la vicina chiesa della Beata Vergine Maria del
Carmelo, patrona del paese, edificio che è stato costruito nel
1309 , ricostruito nel XVII secolo e dopo .l'incendio del 1889.
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